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FAQ INVALSI

1) Qual è la Scuola polo e quali sono le sue funzioni?

R.: La Scuola polo è l’Istituto Comprensivo “66 Martiri”, via Olevano, 81 – Grugliasco (TO)
tel. 011-786077 – 4085952; e-mail segreteria@ic66martirigrugliasco.it

Svolge le seguenti funzioni, stabilite dalla nota INVALSI prot. n. 10517 del 30 dicembre 2015:

  • Operazioni di conferimento e remunerazione degli incarichi di osservatore esterno delle rilevazioni del sistema nazionale di valutazione nelle classi della scuola primaria (classi II e V), secondaria di I grado (classi III) e secondaria di II grado (classi II).

2) Sono stato collocato a riposo per inidoneità assoluta e permanente a svolgere qualsiasi attività lavorativa. Posso partecipare alla selezione?

R.: No, in quanto anche l’attività di osservatore esterno INVALSI si configura come attività lavorativa.

3) E’ possibile candidarsi solo per la scuola secondaria di II grado o per la scuola primaria?

R.: No, la candidatura è riferita al ruolo di osservatore esterno e non è previsto che l’aspirante possa esprimere una preferenza per una particolare tipologia di classe.

4) Cosa si intende per compenso lordo Amministrazione, previsto dalla nota INVALSI prot. n. 10517 del 30 dicembre 2015?

R.: Il compenso di euro 200,00 è da intendersi un importo lordo, comprensivo di tutti gli oneri previdenziali e fiscali. NON va inteso come NETTO.

5) E’ possibile partecipare alla selezione in più di una Regione?

R.: Sì, è possibile.

6) L’art. 6 del Bando (Criteri di selezione) parla di personale in quiescenza da non più di tre anni. Cosa si intende?

R.: Può partecipare alla selezione il personale collocato a riposo dal 1°/09/2013 e anni scolastici successivi. Chi è in pensione dal 1°/09/2012 e anni scolastici precedenti NON può partecipare.

7) Sono in posizione di quiescenza (Dirigente Scolastico o Docente). Quali documenti devo allegare alla candidatura?

R.: Alla candidatura va allegata, a pena di esclusione, la fotocopia non autenticata di valido documento di riconoscimento.

8) Sono un Dirigente Scolastico. Quali documenti devo allegare alla candidatura?

R.: Alla candidatura va allegata, a pena di esclusione, la sola fotocopia non autenticata di valido documento di riconoscimento.
Non è necessario produrre l’autorizzazione del superiore gerarchico.

9) Sono responsabile di plesso, in qualità di fiduciario del Dirigente Scolastico. Rientro nella categoria “collaboratore del Dirigente Scolastico”?

R.: Sì.

10) Perché, se insegno su classe interessata alla osservazione (II o V della scuola primaria o II della scuola secondaria di secondo grado), non posso partecipare alla selezione?

R.: L’INVALSI, nello stabilire i criteri validi su tutto il territorio nazionale, ha ritenuto che ciò non sia possibile per evitare che il giorno delle prove le scuole si trovino prive di personale da destinare alla gestione delle prove stesse.

11) La lettera h dell’art. 5 del Bando (Presentazione della domanda) prevede che l’aspirante al ruolo di osservatore esterno deve dichiarare di “non essere in servizio nella classe interessata dalle rilevazioni nazionali per gli apprendimenti per l’a. s. 2015/2016”. Cosa si intende con questa espressione?

R.: Gli aspiranti non devono essere in servizio in nessuna delle tre tipologie di classi interessate dalle rilevazioni. Quindi, non si deve essere in servizio né su una classe II o V della scuola primaria, né su una classe II della scuola secondaria di II grado.

12) Sono un Docente abilitato e specializzato sul sostegno. Al momento della presentazione della domanda, presto servizio per 6 ore, su 18, in una classe II della scuola secondaria di II grado. Posso partecipare alla selezione?

R.: No. Al momento della produzione della istanza di partecipazione non si deve essere in servizio, anche se solo per poche ore, in nessuna delle tipologie di classi interessate dalle rilevazioni.

13) Sono un Docente di scuola dell’infanzia. Posso partecipare alla selezione?

R.: Sì.

14) Sono un Docente in servizio al momento della presentazione della domanda. Quali documenti devo allegare alla candidatura?

R.: Alla candidatura vanno allegati, a pena di esclusione

  • l’autorizzazione rilasciata dal superiore gerarchico (Dirigente Scolastico dell’Istituzione scolastica di servizio);
  • la fotocopia non autenticata di valido documento di riconoscimento.

Il modello di autorizzazione del superiore gerarchico è reperibile cliccando qui.

15) Sono un Docente con contratto a tempo determinato. Devo produrre l’autorizzazione del Dirigente Scolastico?

R.: Sì, devo produrre l’autorizzazione del superiore gerarchico (secondo il modello reperibile qui), se il contratto di cui sono destinatario è esteso fino al 12 maggio.
Se il contratto termina prima dell’inizio delle prove INVALSI (5 maggio), non è necessario produrre l’autorizzazione del Dirigente Scolastico.

Resta la necessità di comunicare all’USR Piemonte, tramite la casella di posta osservatorinvalsi@istruzione.it, ogni variazione del proprio stato di servizio e di inviare autorizzazione rilasciata dall’eventuale nuovo dirigente scolastico.

16) Sono un Docente con contratto a tempo determinato. Al momento della presentazione della domanda, sono in servizio su una classe III della scuola primaria. Posso partecipare alla selezione?

R.: Sì. Per i docenti a tempo determinato, o per coloro che non sono servizio, la dichiarazione deve fare riferimento alla situazione lavorativa in essere al momento di presentazione della domanda.

17) Sono un laureato o un diplomato attualmente non in servizio presso un’Istituzione scolastica pubblica. Posso partecipare alla selezione?

R.: Sì. Sarà possibile selezionare osservatori tra giovani laureati o diplomati, con preferenza per chi già risulta iscritto nelle graduatorie per l’insegnamenti provinciali o d’istituto.
Alla candidatura va allegata, a pena di esclusione, la fotocopia non autenticata di valido documento di riconoscimento.

18) Sono un docente in servizio. Come posso giustificare la mia assenza nelle giornate interessate dalla rilevazione?

R.: L’impegno richiesto è un impegno che prevede un incarico individuale e una specifica retribuzione economica e non consente contemporaneamente lo svolgimento di qualsiasi attività di servizio. L’osservatore si deve trovare nella scuola assegnata già al mattino presto per la somministrazione delle prove a cui seguirà la tabulazione e il caricamento on line. Tali attività, se non si verificano criticità o imprevisti, di norma si esauriscono nelle giornate fissate per le prove.
Il docente assente da scuola in quanto impegnato come osservatore esterno dovrà essere sostituito dal Dirigente scolastico per tutta la durata dell’attività INVALSI, pertanto dovrà concordare con il proprio superiore gerarchico la formalizzazione di tale assenza ( es. permesso per ferie).

19) In caso di sciopero da parte degli studenti (secondaria di II grado) o dei docenti incaricati somministrazione/correzione come occorre comportarsi?

R.: In caso di sciopero il dirigente scolastico, in quanto Capo d’Istituto, ha l’onere di provvedere agli aspetti organizzativi e gestionali utili allo svolgimento delle prove secondo le indicazioni INVALSI.

20) E’ previsto un numero minimo di alunni per svolgere le prove?

R.: Non esiste un numero minimo di alunni per lo svolgimento delle prove: è sufficiente la presenza di un alunno affinché la prova sia somministrata e svolta.

21) In caso di evento/manifestazione (es. Festa Santo Patrono) concomitante con la data di somministrazione delle prove come si procede?

R.: La comunicazione deve essere preventivamente inoltrata all’INVALSI – Area Contatti – per ricevere opportune indicazioni e concordare la data di rinvio della prova.

22) In caso di improvvisa impossibilità ad adempiere alle funzioni di osservatore e relativa sostituzione del dirigente/docente, si possono utilizzare le credenziali dell’osservatore sostituito?

R.: No, il sostituto si deve accreditare sull’area INVALSI in quanto le credenziali sono PERSONALI.

23) E’ previsto il ruolo di osservatore esterno per la prova INVALSI nelle classi campione durante l’esame di stato della scuola secondaria di I grado?

R.: No, è il Presidente di Commissione che svolge le funzioni di osservatore esterno, come da comunicazione annuale di Invalsi che è trasmessa a tutte le scuola in tempo utile per le prove d’esame.

24) Circa la prova INVALSI della secondaria di I grado (classe campione – esame di stato) è d’obbligo la presenza di tutti i docenti nella fase di somministrazione/correzione della prova?

R.: No, è il presidente di commissione che in quanto “supervisore” è tenuto a presenziare in tutte le fasi previste; per quanto riguarda i docenti, componenti della Commissione d’esame, saranno organizzati in turni come per le restanti prove. La presenza di tutti i docenti è obbligatoriamente prevista in fase di scrutinio.

25) I dati delle prove INVALSI (classi campione) devono essere necessariamente trasmessi entro e non oltre la giornata di svolgimento della prova?

R.: No, i dati possono essere trasmessi di norma entro il giorno seguente, secondo le indicazioni fornite dall’INVALSI per le classi campione.

26) I dati delle prove INVALSI (classi non campione) devono essere necessariamente trasmessi entro e non oltre la giornata di svolgimento della prova?

R.: No, INVALSI consente più giorni  per il caricamento ed invio dei dati.

27) Nel caso in cui le attività collegate alle prove INVALSI (correzione/trasmissione) si protraessero alla giornata successiva a quella di somministrazione come si deve comportare il docente con la propria sede di servizio?

R.: Il docente deve provvedere a farsi sostituire nella sua sede di servizio e poi recuperare le ore in quanto è assente giustificato solo per la giornata di somministrazione (unica giornata retribuita).

28) A chi va inoltrata la rinuncia a svolgere l’attività di osservatore, in caso di impossibilità sopravvenuta, una volta che si è stati individuati, a seguito della presentazione della candidatura, e che si è già accettato per iscritto?

R.: La rinuncia, indicando i motivi dell’impossibilità sopravvenuta, va inoltrata NON all’INVALSI, ma all’Usr di competenza che ha individuato gli osservatori, quindi nel caso del Piemonte, alla casella email appositamente predisposta OSSERVATORINVALSI@istruzione.it, all’attenzione del referente regionale, per consentire tempestivamente la sostituzione.

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